Terapia paradontale

Le Malattie Parodontali sono la causa principale della perdita dei denti nell'adulto a causa di una serie di patologie delle strutture anatomiche di sostegno del dente, chiamate appunto paradonto.
Si è stimato che tali malattie sono le responsabili del 30-35% di tutte le estrazioni dentarie, percentuale che tende ad aumentare fino al 50% in età superiore ai 45 anni. La perdita del dente comporta un deficit talvolta rilevante per le attività masticatorie fonetiche del paziente. Anche la menomazione estetica legata alla perdita dei tessuti di sostegno dell’elemento dentario, può creare una considerevole condizione di disagio psicologico per il paziente. Per il ripristino della funzionalità e dell’ estetica compromesse, il paziente deve spesso affrontare complesse e costose, in termini sia biologici che economici, riabilitazioni protesiche e implantari.
ll paziente affetto da malattia parodontale viene sottoposto ad una prima visita specifica atta alla raccolta dei dati anamnestici ed alla rilevazione dei principali parametri biometrici di interesse parodontale.
Effettuata la valutazione diagnostica e formulato il relativo piano di trattamento, il paziente viene inserito nella fase di terapia attiva incentrata su una fase non-chirurgica preposta alla eliminazione dei fattori causali.
In questa fase rimuoviamo le cause della malattia utilizzando uno o più di questi metodi:

  • Detartrasi o igiene orale professionale: rimozione della placca e del tartaro dai denti.
  • Levigatura delleradici: consiste nel lisciare le superfici delle radici sotto le gengive, per permettere al tessuto parodontale di aderirvi di nuovo e quindi guarire.
  • Trattamento dell’occlusione: consiste nel molaggio delle superfici masticanti dei denti, nell’impedire movimenti dentali, nel bloccaggio di eventuali elementi mobili, nell’utilizzo di apparecchi che impediscono il digrignamento, nella correzione degli stress anormali della bocca.
  • Chirurgia parodontale: serve a correggere i difetti ossei profondi o a risanare zone in cui c’è ancora presenza di infezione.
A volte è necessario procedere ad un'eventuale fase chirurgica, indirizzata alla correzione della alterazioni anatomiche causate dalla malattia e/o al recupero dell’integrità anatomica delle strutture parodontali lese. Da ultimo, il paziente viene inserito in una fase di mantenimento denominata Terapia Parodontale di Supporto, basata su richiami periodici atti alla valutazione dello stato di salute orale ed al controllo dei fattori che hanno determinato la malattia parodontale.